Travasare il vino

Mi sembra di ricordare che i contadini per travasare il vino da un contenitore ad un altro iniziano ad aspirare con un tubo il vino e poi quest'ultimo naturalmente esce senza ulteriore sforzo; se quel che ricordo è corretto, in base a che principio il vino continua a defluire senza essere ulteriormente aspirato?
Gianfranco Indrio
13 marzo 2005
Con qualche approssimazione, l'equazione di Bernoulli è sufficiente a spiegare il fenomeno. In particolare, se si assume che l'attrito tra fluido e tubo sia trascurabile allora dall'equazione di Bernoulli si ricava che la velocità con cui il fluido esce dal tubo è pari alla radice quadrata di 2gh in cui g è l'accelerazione di gravità ed h è la differenza di quota tra la superficie libera del liquido nel contenitore da svuotare e l'uscita del tubo.

Fino a quando l'uscita del tubo si trova più in basso del livello del liquido la velocità sarà diversa da zero ed il travaso possibile. In termini più intuitivi si può pensare anche che quando il tubo è pieno di liquido, il peso della colonna fluida nel tratto discendente è maggiore di quello nel tratto ascendente; la colonna fluida discendente si trascina allora quella nel tratto ascendente che a sua volta richiama altro fluido dal contenitore al tubo ed il processo continua fino alla fine del fluido nel contenitore.

Il contadino deve inizialmente aspirare perchè se il tubo non è completamente pieno di liquido il peso della colonna di fluido nel tratto discendente non sarà maggiore di quello nel tratto ascendente ed il meccanismo di aspirazione non funziona.

Infine se si considera anche l'attrito tra fluido e tubo si scopre che le cose vanno qualitativamente nello stesso modo eccetto che la velocità reale è un po' più bassa di quella teorica.

Roberto Verzicco Dipartimento di Ingegneria Meccanica Università di Roma "Tor Vergata"

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