Però per le maree, quello che conta non è la forza, che determina l'orbita, ma di quanto varia la forza da un punto all'altro della Terra. Quelle che ho scritto sono le forze su un chilogrammo di materia al centro della Terra. Se il chilogrammo di materia sta sulla superficie della Terra e si trova il Sole allo zenith, viene attratto più di un chilogrammo di materia posta ai suoi antipodi, e sono queste differenze che causano le maree.
Se fai il conto (e ti ricordi che il raggio della Terra, chiamiamolo s, è molto, molto più piccolo di R ), la differenza ti dovrebbe venire
(sui libri trovo 0.4604, useranno numeri più accurati).
Morale: il campo del Sole è più intenso, ma più uniforme, ed è la non uniformità che causa le maree. Che poi in dettaglio sono una cosa molto complicata, dipendono dai dettagli del bacino marino ecc., e nel Mediterraneo si vedono poco. Giulio Cesare non era abituato, e quando voleva invadere la Britannia continuava a perdersi le navi; il primo effetto del Sole è di complicare la periodicità, e la vita di Giulio Cesare.