I particolari di questo singolare meccanismo si possono rilevare da qualsiasi testo elementare di neurofisiologia. Ma la domanda coglie un aspetto più interessante: che cos'è che fa partire il segnale in periferia? Come si traduce in segnale nervoso una pressione meccanica applicata alla cute, o un'oscillazione acustica nell'orecchio interno, o l'arrivo di alcuni fotoni nell'occhio?
I meccanismi sono ovviamente diversi per ciascuna delle proprietà sensoriali, in parte ancora poco studiati ma certamente tutti diversi dal noto meccanismo della trasmissione da neurone a neurone nel sistema nervoso centrale.
Nato nel 1974 si è laureato in Filosofia della Scienza all'Università di Roma La Sapienza nel 1998, e ha conseguto il dottorato di ricerca in Storia della Scienza all'Università di Firenze nel 2003. Attualmente fa ricerca sulla storia e la filosofia delle scienze della vita alla Sezione e al Museo di Storia della Medicina dell'Università di Roma La Sapienza. È redattore di diverse opere dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani, e collabora con diverse riviste di divulgazione scientifica ("Galileo", "Sapere", "Le Scienze") e con il gruppo Laser (Laboratorio Autonomo di Scienza Epistemologia e Ricerca), collettivo composto da ricercatori scientifici migrati nei cinque continenti, nato all’inizio degli anni Novanta dalle lotte studentesche dell’Università La Sapienza di Roma.