Anidride carbonica e metano vengono emessi dalla superficie ma poi si disperdono nell'atmosfera e in tale processo di diffusione ha un ruolo primario la turbolenza di origine meccanica e termica. Se tale processo di diffusione non fosse attivo non avrebbero senso le misure di CO2 fatte in ambienti di alta quota (per esempio, vulcano Mauna Loa alle Hawaii o monte Cimone in Italia) in cui le fonti locali di CO2 sono ridottissime. L'anidride carbonica comunque, essendo un gas più pesante dell' aria (1,97 kg per metro cubo contro gli 1,29 dell'aria) tende a stagnare in vicinanza del suolo. È per tale ragione per esempio che tale gas, quando viene emesso per fenomeni geotermici, può rivelarsi pericoloso conducendo a morte per asfissia gli esseri viventi che si vengono inavvertitamente a trovare nelle depressioni ove tale gas si accumula. Rammento che la CO2 non è tossica, semplicemente sostituendosi all'aria impedisce ai viventi la sua assunzione che è necessaria ai viventi per la respirazione.
Luigi Mariani
Associazione Italiana di Agrometeorologia (AIAM), Milano