Per fare un geyser sono necessari tre ingredienti:
1) una ricca sorgente d'acqua
2) una potente sorgente di calore
3) un ambiente geologico fissurato e percolante.
L'acqua meteorica e/o gli acquiferi sotterranei forniscono l'acqua per un geyser. L'attività vulcanica profonda sotto la superficie terrestre fornisce il calore, mentre la struttura rocciosa fratturata consente all'acqua di percolare e accumularsi in una grossa cavità sotterranea. All'interno della cavità ci sono le rocce rese calde dal calore prodotto dall'attività vulcanica. L'acqua che percola dalla superficie si accumula nella cavità e viene a contatto con le rocce calde delle pareti, incominciando eventualmente a bollire e a evaporare.
Le bolle di vapore si moltiplicano e la pressione all'interno della cavità aumenta, finché non produce un'esplosione che espelle con forza il vapore e l'acqua fredda nel condotto sovrastante la cavità verso la superficie terrestre e nell'atmosfera.
Ci sono due tipi di geyser.
I geyser fontana che eruttano da bacini di acqua, attraverso una serie di intense, anche violente, esplosioni.
I geyser cono che eruttano da coni o monticoli di agglomerati silicei (noti come geyseriti), in genere attraverso getti regolari che durano da pochi secondi a qualche minuto.
La struttura sotterranea di un geyser generalmente consiste di un piccolo cratere in superficie connesso a grossi serbatoi di acqua profondi attraverso uno o più condotti sottili. La maggior parte dei geysers si forma in luoghi dove è presente la roccia riolite che si dissolve in acqua calda formando depositi minerali (geyseriti), lungo la parte interna del sistema di alimentazione. Nel tempo questi depositi cementano la roccia, rinforzando le pareti dei canali che collegano il serbatoio profondo con la superficie, permettendo ai geiser di persistere nella loro attività.
L'acqua che circola nel sistema profondo del geyser viene surriscaldata e lanciata in atmosfera mediante getti violenti a temperature superiori al punto di ebollizione (questo vale 100 °C al livello del mare, maggiore a più grosse profondità).