Quali sono le tecniche statistiche utilizzate per l'identificazione del DNA in campo forense?
L'approccio fornito dal Likelihood Ratio -LR- (Rapporto di verosimiglianza) mette in relazione ipotesi mutualmente esclusive e sono piuttosto utili per valutare i dati. Alcuni calcoli di LR e l'interpretazione dei dati relativi, comunque, possono risultare complicati e di bassa significatività statistica. Un altro approccio molto utilizzato per interpretare dati derivati dall'analisi del DNA in campo forense è la Probabilità di esclusione combinata (CPE), che fornisce dati chiari e informativi. Negli ultimi decenni si sta sviluppando e affermando anche l'utilizzo del metodo predittivo di Bayes.
I test più semplici, che preludono allo sviluppo di modelli statistici più complessi, restano comunque test di tipo parametrico (test T di student) che non parametrico (Wilcoxon rank-sum).