Le lingue dei primitivi

Gli uomini primitivi avevano più lingue o una lingua sola?
Bianca Gouthier
19 gennaio 2005
È molto difficile rispondere a questa domanda in modo adeguato dato che la lingua non lascia fossili. In un certo senso, comunque si può dire che l'uomo primitivo parlasse un'unica lingua.

Basandosi principalmente su un'evidenza genetica, si ritiene tutti gli uomini viventi derivino da un'unica popolazione di Homo sapiens, vissuto circa 200 000 - 100 000 anni fa (ipotesi denominata "fuori dall'Africa").

Inoltre, è stato osservato che l'albero delle parentele linguistiche rispecchia quello delle parentele genetiche delle diverse razze umane. Si aggiunga a ciò che la moderna linguistica comparativa ha osservato che tutte le lingue umane sembrano condividere una base comune. Queste considerazioni portano a concludere che c'è stato un solo gruppo di Homo sapiens, progenitore di tutti gli esseri umani viventi, che parlava una sola lingua, radice di tutte le lingue parlate oggi.

Questa conclusione si basa sull'ipotesi di evoluzione umana attualmente più accreditata. Ulteriori ricerche potrebbero rivelare che le origini degli attuali esseri umani siano più di una, o che l'origine sia una sola ma che la lingua nacque indipendentemente in diversi contesti. Oppure si potrebbe scoprire che la lingua nacque prima dell'Homo sapiens ma che tutte le altre specie si estinsero.

Vorrei aggiungere ancora due osservazioni. La prima è che non è chiaro quando l'uomo "primitivo" divenne "moderno".
La seconda è che non è chiaro quando due gruppi parlano due diverse lingue, e quando invece parlano due diversi dialetti della stessa lingua.

Dunque la risposta a questa domanda dipende anche da alcune distinzioni (uomo primitivo/uomo moderno e unica lingua/pluralità di lingue) che non sono chiaramente effettuabili.

Riferimenti bibliografici:

1) Luigi L. Cavalli-Sforza e Marcus W. Feldman (2003), The application of molecular genetic approaches to the study of human evolution, "Nature Genetics" supplemento 33, pag. 266 - 275.

2) Mark Baker, The Atoms of Language (2001). In questo libro, Mark Baker descrive l'idea di Chomsky di una "grammatica universale", secondo cui tutti i linguaggi umani possono essere costruiti a partire da un piccolo insieme di elementi fondamentali, comuni a tutti i linguaggi.

Mohinish Shukla Settore di Neuroscienze cognitive, SISSA, Trieste
Keywords: neuroscienze

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