Nuove tecnologie e musei scientifici

Sto cercando materieli (articoli, libri) sull'impatto di Internet e delle nuove tecnologie nei musei della scienza.
Ilaria Andriani
17 gennaio 2005
I musei della scienza già da molti anni sono terreno di sperimentazione per l'uso delle nuove tecnologie. Rispetto ad altre tipologie di museo, hanno infatti un vantaggio: in un museo della scienza e della tecnologia uno strumento tecnologico può essere contemporaneamente un mezzo di comunicazione e il contenuto stesso dell'esposizione.

Inoltre, il livello di accettazione di ausili tecnologici da parte del pubblico è maggiore in un museo che ha la tecnologia fra i suoi contenuti. All'interno dei musei della scienza, poi, si trova spesso personale con una buona predisposizione verso le nuove tecnologie. Ecco perché, per fare un esempio italiano, musei come l'Istituto e Museo di Storia della Scienza a Firenze o il Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano sono stati pionieri nello sviluppo di siti Internet museali, con visite virtuali e altri approcci innovativi. E per gli stessi motivi il dibattito attorno a questo tema è particolarmente vivace.

Ultimamente sono proprio i musei della scienza (specialmente in Giappone e in Gran Bretagna) a sperimentare nuovi tecnologie per diffondere informazioni personalizzate (per esempio attraverso l'uso dei palmari), per aumentare l'impatto emotivo delle esposizioni (come il fogscreen, per proiettare immagini su un velo di vapore), per favorire la partecipazione e il coinvolgimento dei visitatori (che sul web possono ripercorrere le tracce della propria visita al museo, approfondire gli stimoli ricevuti, generare dibattiti o parteciparvi: è il caso per esempio di AT-Bristol o dello Science Museum, in Gran Bretagna).

Il riferimento per seguire le nuove tendenze e le ultime riflessioni sono i congressi internazionali (e le relative pubblicazioni di atti, proceedings ecc.). Fra questi, segnalerei senz'altro Museum and the Web (www.archimuse.com/mw2005/) e ICHIM (www.ichim.org).

Sono due convegni annuali su patrimonio culturale e cultura digitale, entrambi dedicano spesso sessioni tematiche al mondo dei musei della scienza, ed entrambi mettono on-line gli atti.

Nel 2002 si è tenuto a Stoccolma un interessante Nobel symposium più specifico su "Virtual Museums and Public Understanding of Science and Culture". Gli atti sono su Internet all'indirizzo: http://nobelprize.org/nobel/nobel-foundation/
symposia/interdisciplinary/ns120/about.html.

Una delle persone più competenti in assoluto sul tema è Andrea Bandelli: sul suo sito personale (www.bandelli.com) ci sono i link a diverse pubblicazioni di ottimo livello. Infine è attiva una lista di discussione, Musei-it (www.musei-it.net), in cui vengono affrontati molto spesso i temi legati all'uso di Internet e delle nuove tecnologie per i musei.

Matteo Merzagora TRACES, Paris e Master in comunicazione della Scienza, SISSA, Trieste

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