Questa definizione fa sì che in generale il momento di dipolo dipenda dall'origine del sistema di coordinate e quindi parlare di dipolo grande o piccolo non dice nulla sulla distribuzione di carica soltanto. Tuttavia, se il sistema è caratterizzato da una carica totale positiva che bilancia esattamente quella negativa (il sistema è globalmente neutro) il momento di dipolo non dipende più dalla scelta dell'origine, ma caratterizza direttamente lo sbilanciamento locale tra cariche dei due segni.
In un campo elettrico uniforme la forza su ciascuna carica non dipende dalla posizione di questa. Pertanto in questo caso, poiché la forza complessiva sulle cariche positive deve uguagliare in modulo e ha la stessa direzione ma verso opposto a quello della forza sulle cariche negative, il centro di massa non è sottoposto a forze e quindi non ci saranno effetti di accelerazione, indipendentemente dal valore del momento di dipolo.
Altro discorso per gli effetti rotatori. Anche in un campo uniforme è possibile osservare effetti legati alla presenza di un momento complessivo della forza non nullo.
Qualitativamente la situazione in cui una distribuzione di carica caratterizzata da un vettore di dipolo elettrico si trovi immersa in un campo eletttrico uniforme è analoga a quella in cui si trova un ago magnetizzato di una bussola immersa nel campo magnetico terrestre. Se l'ago (rispettivamente, il vettore polarizzazione elettrica) non è allineato con il campo magnetico (rispettivamente, elettrico) avrà il momento di una forza che tenderà a riallineare ago (rispettivamente, dipolo) e campo magnetico (rispettivamente, elettrico). La forza di questo momento sarà proporzionale sia al momento di dipolo sia all'intensità del campo elettrico.