La paraffina

Sono ormai alcune ore che vago su internet alla disperata ricerca della formula chimica della paraffina (cera) che compone le comuni candele.
Giacomo Maria
16 dicembre 2004
Le cere sono una cosa, le paraffine un' altra. Per paraffine si intendono in generale gli idrocarburi saturi, cioè sostanze costituite solo di Carbonio (C) e Idrogeno (H) di formula generale CnH2n+2 (tipo C16H34).

Sono sostanze poco reattive, come si evince dall' etimologia latina del termine paraffina: parum affinitatis (il mio latino è pessimo, forse le desinenze non sono corrette: vuol dire che hanno affinità con poche sostanze, cioè sono poco reattive).
Le paraffine servono essenzialmente (ma non solo) come combustibili, lubrificanti, materiali inerti.

Le cere propriamente dette sono degli esteri cioè i prodotti delle reazioni di acidi saturi a catena lunga e lineare con alcooli pure saturi e a catena lunga e lineare (una formula potrebbe essere CnH2n+1COOCmH2m+1, con n ed m maggiore di 10).
Le cere hanno utilizzi molteplici tutti abbastanza ovvi ed evidenti.

Franco Cozzi Dipartimento di Chimica Organica e Industriale, Università di Milano

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