La sindrome cinese

Nel caso in cui vi sia un incidente in una centrale nucleare tale da provocare la fusione del nocciolo e la fuoriuscita della massa fusa dal pavimento si parla di "sindrome cinese". Qual è l'origine di questo termine utilizzato per descrivere il fenomeno?

Marina Canali
10 dicembre 2004
Il nome non è di origine scientifica, ma si riferisce a un ipotesi,  assolutamente fantasiosa dal punto di vista scientifico, che la massa fusa incandescente derivante dalla fusione del nocciolo di un grande reattore a fissione si apra la strada attraverso la Terra sbucando agli antipodi del posto in cui è localizzata la centrale.
Stiracchiando notevolmente la geografia si può mettere la Cina agli antipodi degli Stati Uniti, stirando molto di più le leggi della natura si può pensare che il materiale fuso radioattivo si apra la strada attraverso tutta la Terra... ed ecco fatto.

Qualche decennio fa c'è stato un film americano intitolato appunto "China syndrome" (che io non ho visto personalmente) in cui si ipotizzava proprio questa sequenza.
È chiaro  che dai film commerciali non si può pretendere rigore scientifico. Resta comunque vero, al di là delle esagerazioni spettacolari, che l'eventuale incidente con fuoriuscita del nocciolo fuso rappresenterebbe un'enorme catastrofe.       

Francesco Giusiano Dipartimento di Fisica, Università di Parma

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