Se due onde elettromagnetiche di eguale frequenza e ampiezza ma di fase opposta si sovrappongono, misurando si trova valore nullo. L'energia delle due onde dove finisce, considerando che per il principio di conservazione dell'energia questa non può annullarsi ma solo trasformarsi? Nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma.
Ad esempio:
un'antenna pensata come sovrapposizione di due sorgenti isotrope puntiformi spaziate di mezz'onda, emette anisotropicamente, ridistribuendo l'energia raggiante (meno in direzione assiale e più nel piano perpendicolare all'asse).
Nello spettro prodotto su uno schermo oltre un sistema di fenditure, l'energia luminosa viene concentrata attorno ad angoli definiti.
In un sistema di onde stazionarie alla superficie di uno specchio d'acqua prodotto da due sorgenti, che singolarmente generano due onde viaggianti, operanti in fase e poste a una distanza multiplo intero di una lunghezza d'onda, l'energia meccanica (in parte dissipata nel mezzo) viene concentrata nei ventri dell'onda stazionaria.
Il fatto che l'energia possa essere ridirezionata nello spazio non deve stupire poi molto: ad esempio, quando si gioca a biliardo, il sistema stecca, biglia, sponda vede l'energia meccanica (qui cinetica) muoversi dalla stecca alla biglia in una direzione e, dopo l'interazione con la sponda, ridirezionata altrove...