Il germoplasma rappresenta la variabilità genetica totale disponibile per una specifica popolazione di individui. Esso è rappresentato da semi o tessuti o cellule in grado di ripristinare un organismo intero.
Questo insieme di organismi differenti può essere conservato sul luogo di origine (in situ) o presso appositi Istituti (ex situ) che ne curano il mantenimento e la caratterizzazione.
Nel caso delle specie coltivate, la conservazione del germplasma è particolarmente importante in quanto consente di mantenere elevata la biodiversità di una data specie (tutti gli individui vengono propagati a prescindere dalla loro performance agronomica) e rappresenta la base per l'inserimento di nuovi caratteri utili.
Renato D'Ovidio
Dipartimento di Agrobiologia e Agrochimica, Università della Tuscia