Il colore delle conchiglie

Qual è il motivo per cui una stessa specie di mollusco bivalve (ad esempio Chlamys varia) comune nel Mediterraneo, presenta nello stesso ambiente di vita diverse colorazioni della sua conchiglia?
Nevio Pugliese
25 ottobre 2004
La diversità cromatica delle conchiglie bivalvi della Chlamys varia è l'evidenza di un fenomeno abbastanza diffuso tra i molluschi conchiferi sia bivalvi che gasteropodi, sia marini che terrestri.

Tale fenomeno è dovuto al polimorfismo dei geni che controllano il colore delle conchiglie tramite deposizione di pigmenti diversi nelle loro componenti organiche. Fenomeno simile è quello che si verifica nell'uomo relativamente al colore della pelle o dei capelli. Spesso il significato di tali polimorfismi genetici e, quindi, fenotipici, nei molluschi come in altri invertebrati (vedi il riccio di mare: Paracentrotus lividus) non è evidente. In alcuni casi, tuttavia, ne è stata dimostrata l'importanza a fini mimetici.

Folco Giusti Dipartimento di Scienze Ambientali, Università di Siena

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