Per questo motivo si dice che un'equazione tra tensori, come T = S, è un'equazione covariante, nel senso che, in un qualsiasi cambiamento di coordinate, T “varia come” S, per cui i trasformati di T e S continuano a essere uguali tra loro. Con la denominazione “equazione covariante” si intende dunque, nei fatti, un'equazione formalmente invariante: l'invarianza è nella relazione tra gli oggetti, che sono tensori, e non negli oggetti stessi. Grazie a questa loro caratteristica i tensori risultano specificamente utili per esprimere tutte quelle relazioni (di fisica, analisi e geometria) che per loro natura devono essere indipendenti dal sistema di coordinate scelto.