L'intorpidimento di un arto e la sensazione di formicolio che a esso si accompagna è spesso la risposta innocua allo schiacciamento di un nervo o a una ridotta irrorazione sanguigna (e quindi a un insufficiente apporto di ossigeno). Se ne ha esperienza quando si sta a lungo seduti in modo non confortevole, si dorme nella medesima posizione con un braccio sotto il corpo o si tengono le braccia alzate. In generale l'intorpidimento è legato a un malfunzionamento del nervo periferico che diventa elettricamente instabile e trasmette gli impulsi nervosi in modo disorganizzato.
Nel caso particolare degli arti tenuti alzati per lungo tempo, è possibile che il nervo risponda al potenziale pericolo rappresentato dal ridotto apporto di ossigeno alterando le sue proprietà di trasmissione. Esercizi o movimenti che riattivano la circolazione determinano in genere la rapida scomparsa della sensazione. Non bisogna dimenticare, tuttavia, che l'intorpidimento degli arti, specie quando è improvviso e senza cause apparenti, può essere il sintomo di alterazioni patologiche anche gravi.
Giampiero Leanza
Dipartimento di Fisiologia e Patologia, BRAIN Centre for Neuroscience, Università di Trieste