L'indolenzimento degli arti

Qual è il fenomeno alla base dell'indolenzimento degli arti quando li disponiamo verso l'alto? Comunemente diciamo "mi si è addormentata la gamba"...
È un problema di mancanza di ossigeno?
Marco De Lellis
22 ottobre 2004
L'intorpidimento di un arto e la sensazione di formicolio che a esso si accompagna è spesso la risposta innocua allo schiacciamento di un nervo o a una ridotta irrorazione sanguigna (e quindi a un insufficiente apporto di ossigeno). Se ne ha esperienza quando si sta a lungo seduti in modo non confortevole, si dorme nella medesima posizione con un braccio sotto il corpo o si tengono le braccia alzate. In generale l'intorpidimento è legato a un malfunzionamento del nervo periferico che diventa elettricamente instabile e trasmette gli impulsi nervosi in modo disorganizzato.

Nel caso particolare degli arti tenuti alzati per lungo tempo, è possibile che il nervo risponda al potenziale pericolo rappresentato dal ridotto apporto di ossigeno alterando le sue proprietà di trasmissione. Esercizi o movimenti che riattivano la circolazione determinano in genere la rapida scomparsa della sensazione. Non bisogna dimenticare, tuttavia, che l'intorpidimento degli arti, specie quando è improvviso e senza cause apparenti, può essere il sintomo di alterazioni patologiche anche gravi.

Giampiero Leanza Dipartimento di Fisiologia e Patologia, BRAIN Centre for Neuroscience, Università di Trieste

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