Perché un giorno è diviso in 24 ore

Volevo sapere a quale periodo risale la definizione di secondo come la 86400esima parte del giorno solare medio e perchè l'ora viene considerata la ventiquattresima parte di tale intervallo di tempo e non, per esempio, la trentesima.

Maria Elena Bernardini
8 ottobre 2004
La divisione del tempo in base 12 e multipli risale a tempi antichissimi come del resto la base 12 della numerazione anche al di fuori di questo contesto: si pensi per esempio alle dozzine che impieghiamo per misurare le quantità di uova, di paia di calze ecc. Del resto il sistema di misure anglosassone adotta ancora oggi, a dispetto delle convenzioni del Sistema Internazionale, una struttura a multipli e sottomultipli in cui il dodici è parte rilevante.

La ragione sta nel fatto che 12 è un numero divisibile in parti intere per 2, 3, 4 e 6, e il 24 pure in 8 sicché il quadrante delle ore può diventare divisibile in due mezze ore, in tre periodi di 20 minuti, in quattro quarti d'ora in sei decine di minuti e in dodici periodi di cinque. Tutti facilmente rappresentabili anche graficamente sul cerchio. Queste intuitive ragioni sono alla base di una consuetudine che nei tempi si è consolidata e che ha fatto nascere attorno a sé anche importanti strutture normative.

Vittorio Marchis Politecnico di Torino, Dipartimento di Meccanica

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