Impossibili schermi gravitazionali

Chi ha inventato lo schermo gravitazionale? Per interderci, quello simile agli schermi per la luce, per le onde radio, il fuoco ecc.
Renzo Giavina
30 settembre 2004
L'invenzione degli schermi gravitazionali risale al 1827, grazie a George Tucker, che per primo ideò una vernice con la quale era possibile dipingere le pareti di un veicolo spaziale per raggiungere la Luna. Successivamente, nel 1901, il Dottor Cavor, inventò la Cavorite, una vernice a base di metalli esotici in grado di schermare la forza di gravità.

"...L'obiettivo della ricerca di Cavor era quello di trovare una sostanza che fosse opaca alla gravità. Il piombo è opaco ai raggi X, le gabbie di Faraday o il Mumetal (vedi mia risposta precedente sugli schermi magnetici) lo sono alle onde elettromagnetiche, ma non si conoscevano sostanze o materiali che lo fossero alla gravità. Cavor era convinto di poter ottenere una lega da alcuni metalli con l'elio, o qualcosa del genere, e il 14 di ottobre del 1899, questa incredibile sostanza era realtà!..."

Il resto della storia, puoi leggertela nel romanzo di Herbert George Wells, First Men in The Moon. L'idea era già stata proposta, come accennato, nel 1827 dall'americano George Tucker, nel suo romanzo Voyage to the Moon. Puoi leggere un'accurata e semplice dimostrazione dell'impossibilità di un tale presupposto sul sito http://www.nemesi.net/cavor.htm, a cura di: Marcello Guidotti, Antonio Botrugno, Osvaldo Lombardi. Sullo stesso sito è disponibile gratuitamente l'intero romanzo di Wells, in lingua originale, in formato html, dato che ormai ogni diritto sulla diffusione e pubblicazione è ampiamente scaduto. Buona lettura.
Luca Boarino INRIM, Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica, Torino
Keywords: fisica, nanotecnologie

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