Stabilizzare un termometro galileiano

Quanto tempo all'incirca occorre a far stabilizzare con l'ambiente esterno un termometro galileiano?
Luca Belingheri
21 settembre 2004
Il tempo richiesto perché un termometro galileiano possa indicare correttamente la temperatura dell'ambiente in cui si trova è considerevole, soprattutto se all'inizio detto termometro è molto più caldo o più freddo dell'ambiente in cui viene portato. Ad esempio, se lo si lascia per una notte intera in terrazza, assieme a un termometro normale a mercurio, e al mattino successivo li si trasferisce entrambi in salotto, il termometro a mercurio può stabilizzarsi (cioè può andare all'equilibrio termico con l'aria del salotto) ad esempio in dieci minuti, mentre quello galileiano può impiegare alcune ore.

Questo perchè il primo è piccolo, quindi si scalda in fretta, mentre l'altro è grande, quindi occorre molto più tempo perchè entrambi assorbano sufficiente calore dall'aria ambiente. Questo ci fa capire che per farli stabilizzare più in fretta si potrebbe utilizzare un piccolo ventilatore che spinga l'aria verso di essi. In ultima analisi, il termometro galileiano è bello ma è poco più di un... soprammobile, poichè si presta solo a indicare la temperatura di un ambiente in cui le condizioni cambiano molto lentamente durante la giornata.

La redazione di Ulisse consiglia la consultazione delle seguenti risposte dell'archivio di Chiedi a Ulisse:

Il termometro galileiano

Il termometro di Galileo

Vittorio Zanetti Dipartimento di Fisica, Università di Trento

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