Raggi cosmici assorbiti dalle nuvole

Durante un esperimento di fisica delle particelle ho notato che i segnali di fondo, dovuti principalmente ai raggi cosmici, diminuivano in presenza di temporali. È possibile che questi raggi vengano assorbiti dalle nuvole?

Raffaele Rosina
1 luglio 2004
La radiazione cosmica che raggiunge la superficie terrestre è costituita da particelle residue degli sciami che la radiazione primaria ha originato interagendo con l'atmosfera terrestre.

L'assorbimento delle particelle dello sciame da parte dell'atmosfera dipende dalle condizioni di temperatura e pressione che ne modificano la densità e la composizione. Infatti gli apparati che rivelano sciami estesi (particelle primarie di energia maggiore di
10 000 GeV) misurano una differenza di flusso tra estate e inverno, detta “variazione stagionale”. Ma tale variazione è piccola e rivelabile solo con misure raffinate. Risulta pertanto strano che vengano osservate variazioni di flusso in presenza di normali temporali.

Normalmente un esperimento di laboratorio rivela la radiazione cosmica penetrante, cioè i muoni originati negli sciami, che non risentono se non in minima parte delle variazioni di densità. Una descrizione dell'apparato utilizzato potrebbe aiutarci a capire se, nel caso citato, ci sia stato un errore strumentale o se è stato invece misurato un fenomeno reale.

Michelangelo Ambrosio Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Napoli

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