I due personaggi (per praticità li chiameremo Bob e Alice) che vogliono effettuare il teletrasporto di un sistema (dal laboratorio di Bob a quello di Alice) devono condividere una sorgente di stati entangled in grado di fornire loro un sistema dello stesso tipo di quello che intendono teletrasportare.
Il teletrasporto dovrebbe seguire pertanto le seguenti dinamiche: prendiamo come esempio una coppia di fotoni entagled che raggiungono Bob e Alice. Uno dei due fotoni interagisce con un fotone presente nel laboratorio di Alice. Una appropriata misura, fatta da Alice, della coppia di fotoni così formatasi e la successiva trasmissione di questa informazione a Bob consentirà a quest'ultimo di sottoporre il secondo fotone della coppia originale, che lo ha raggiunto, a precise operazioni atte a portare il fotone nello stesso stato del fotone che originariamente Alice aveva a sua disposizione nel suo laboratorio.
Penso sia facile capire che la realizzazione di una coppia entangled di due macrosistemi sia un compito almeno altrettanto difficile quanto quello di realizzare la sovrapposizione di due stati macroscopicamente distinguibili. Per riferirsi a un caso classico si può ricordare la famosa sovrapposizione di "gatto vivo e gatto morto" del celebre esempio di Schrödinger.
La risposta alla domanda quindi è piuttosto chiara: in linea di principio il teletrasporto è possibile ma in pratica è assolutamente impensabile. L'analogia più significativa e illuminante che mi viene in mente è quella della meccanica classica e della termodinamica.
Per esempio: è possibile riassorbire l'energia che un mulinello ha ceduto a un gas e far così ruotare indietro il mulinello? Secondo le leggi di Newton è certamente possibile ma, in pratica, il processo porterebbe a violare il secondo principio della termodinamica.