I due personaggi (per praticità li chiameremo Bob e Alice) che vogliono effettuare il teletrasporto di un sistema (dal laboratorio di Bob a quello di Alice) devono condividere una sorgente di stati entangled in grado di fornire loro un sistema dello stesso tipo di quello che intendono teletrasportare.
Il teletrasporto dovrebbe seguire pertanto le seguenti dinamiche: prendiamo come esempio una coppia di fotoni entagled che raggiungono Bob e Alice. Uno dei due fotoni interagisce con un fotone presente nel laboratorio di Alice. Una appropriata misura, fatta da Alice, della coppia di fotoni così formatasi e la successiva trasmissione di questa informazione a Bob consentirà a quest'ultimo di sottoporre il secondo fotone della coppia originale, che lo ha raggiunto, a precise operazioni atte a portare il fotone nello stesso stato del fotone che originariamente Alice aveva a sua disposizione nel suo laboratorio.
Penso sia facile capire che la realizzazione di una coppia entangled di due macrosistemi sia un compito almeno altrettanto difficile quanto quello di realizzare la sovrapposizione di due stati macroscopicamente distinguibili. Per riferirsi a un caso classico si può ricordare la famosa sovrapposizione di "gatto vivo e gatto morto" del celebre esempio di Schrödinger.
La risposta alla domanda quindi è piuttosto chiara: in linea di principio il teletrasporto è possibile ma in pratica è assolutamente impensabile. L'analogia più significativa e illuminante che mi viene in mente è quella della meccanica classica e della termodinamica.
Per esempio: è possibile riassorbire l'energia che un mulinello ha ceduto a un gas e far così ruotare indietro il mulinello? Secondo le leggi di Newton è certamente possibile ma, in pratica, il processo porterebbe a violare il secondo principio della termodinamica.
Nato nel 1974 si è laureato in Filosofia della Scienza all'Università di Roma La Sapienza nel 1998, e ha conseguto il dottorato di ricerca in Storia della Scienza all'Università di Firenze nel 2003. Attualmente fa ricerca sulla storia e la filosofia delle scienze della vita alla Sezione e al Museo di Storia della Medicina dell'Università di Roma La Sapienza. È redattore di diverse opere dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani, e collabora con diverse riviste di divulgazione scientifica ("Galileo", "Sapere", "Le Scienze") e con il gruppo Laser (Laboratorio Autonomo di Scienza Epistemologia e Ricerca), collettivo composto da ricercatori scientifici migrati nei cinque continenti, nato all’inizio degli anni Novanta dalle lotte studentesche dell’Università La Sapienza di Roma.