Vorrei avere informazioni sull'abronemiasi, che è un'infezione causata dal parassita abronema (mi sembra che di solito infetta i cavalli nel periodo estivo). Mi sapreste dire anche come eventualmente si cura?
Ioannis Megris
10 giugno 2004
Il nome esatto della malattia a cui si riferisce è
abronemiasi cutanea, conosciuta anche come "piaghe estive". È una malattia cutanea che si verifica nelle stagioni calde, colpisce i cavalli ed è causata dalle larve di un parassita (
habronema muscae) che infesta le loro labbra e che, una volta ingerito, risiede nello stomaco. Le larve di questo parassita vengono depositate dalle mosche, che fungono da ospiti intermedi, mentre si alimentano su ferite preesitenti. Le larve, migrando all'interno, irritano il tessuto e causano una reazione infiammatoria. La lesione diviene cronica e la guarigione è molto lenta.
Diversi trattamenti sono stati utilizzati ma la maggior parte di questi ha dato pessimi risultati. Trattamenti sintomatici, associati all'uso di insetticidi repellenti possono dare beneficio; gli organofosforici, applicati localmente sulle lesioni, possono uccidere le larve. Talvolta può essere necessaria la rimozione chirurgica o la cauterizzazione del tessuto interessato. Trattamenti con ivermectina (200 microngrammi/kg) sono efficaci, sebbene si osservi un temporaneo aggravamento delle lesioni. Il controllo delle mosche e una raccolta e uno stoccaggio ottimale del letame, assieme a una regolare terapia antielmintica (l'habronema è un elminta), possono ridurne l'incidenza.
Francesco Mariani
Dipartimento di Patologia e Sanità Animale, Facoltà di Medicina Veterinaria, Università di Napoli