I gatti davanti alla Tv

È vero che i gatti non riescono a vedere le immagini trasmesse da un televisore? Perchè?
Marco Conallo
10 giugno 2004
Il gatto utilizza il sistema visivo, con gli altri organi di senso, per orientarsi nel suo habitat, per relazionarsi con i conspecifici, per sfuggire a un pericolo e per individuare la preda. Il sistema visivo del gatto è specializzato nel percepire il movimento, in particolare di oggetti vicini. Gli occhi, posti anteriormente, consentono una visione frontale stereoscopica simile a quella umana. Ogni occhio ha un angolo visivo di circa 205 gradi. La pupilla ellittica favorisce una ampia dilatazione così, in condizioni di scarsa illuminazione, una maggior quantità di luce può raggiungere la retina (Figura 1a).

L'area della retina del gatto varia tra i 460 e i 640 mm2 (Figura 3). Nella retina sono presenti sia bastoncelli responsabili dell'adattamento al buio e della percezione dei movimenti, che i coni, responsabili della visone dei colori. La densità dei bastoncelli è di circa 200 000 per mm2, nell'uomo sono circa 100 000 per mm2 (Figure 1b,1c).

L'occhio del gatto è più sensibile di quello umano in condizioni di bassa illuminazione ma non è in grado di vedere nel buio assoluto. La densità dei coni è compresa tra i 35 000 e i 40 000 per mm2, nell'uomo sono circa 160 000 mm2, risiedono nella fovea e sono divisi in rossi 64 %, verdi 32 %, e blu 2 %. Nella retina del gatto i pigmenti della visione cromatica sono circa 1/6 di quelli presenti nell'uomo. Il gatto non sembra vedere i colori rosso, arancione e marrone (Figure 2a, 2b). Nel caso di una luce accecante e di polveri il gatto protegge l'occhio alzando la terza palpebra o membrana nittitante.

Figura 1. Confronto tra l'apertura pupillare umana e quella felina (a). Confronto tra come l'uomo percepisce un'immagine notturna (b) e un esempio di simulazione di come un gatto percepisce la stessa immagine (c).

Figura 2. Confronto tra come l'uomo percepisce un'immagine a colori (a) e un esempio di simulazione di come un gatto percepisce a colori la stessa immagine (b). Infine la stessa immagine in bianco e nero (c).

Per quanto detto ritengo che il gatto non percepisca le immagini televisive come l'uomo. Tuttavia può essere attratto dagli oggetti in movimento, in particolare come differenze di contrasto. È possibile acquistare dei programmi televisivi per gatti che si basano sul movimento di oggetti fortemente contrastati rispetto lo sfondo. Ciò, appunto, attira l'attenzione del gatto che ha un sistema visivo specializzato alla percezione di oggetti vicini in movimento.

Figura 3. Sezione di una retina di gatto colorata con blu di metilene. CP coriocapillari, ONL strato nucleare esterno. Le frecce indicano alcuni coni inframmezzati ai bastoncelli, la freccia singola indica una cellula orizzontale.

Andrea Mazzatenta Dipartimento di Anatomia, Biochimica e Fisiologia, Università di Pisa

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