Le proteine dei lisosomi sono resistenti alla loro stessa attività così come tutte le proteasi lo sono per loro stesse. Questa proprietà gli è conferita dalla loro struttura, cioè dalla sequenza di amminoacidi e dalla loro distribuzione spaziale (in pratica la loro forma).
È ovvio che ciò è dovuto al fatto che queste proteine sono state selezionate proprio per resistere a quelle condizioni. Rappresentano, nel loro piccolo, un bell'esempio di "selezione darwiniana" con un adattamento ottimale all'ambiente.
Oscar Burrone
International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology (ICGEB), Trieste