A partire dal punto interessato, con una coppia di squadre da disegno, si tracciano delle rette parallele al righello inferiore e a quello di sinistra della carta, fino a intersecarli. Compiuta questa operazione, a partire dal vertice inferiore destro e da quello superiore sinistro (dove compare la latitudine più meridionale e la longitudine più occidentale della carta considerata), si determinano le coordinate geografiche del punto, contando e aggiungendo il numero di righelli e le loro frazioni ai valori riportati nei vertici indicati.
Per la misura della latitudine, conoscendo il valore della declinazione solare in qualunque giorno dell'anno e misurando con il sestante l'angolo di culminazione del Sole (mezzogiorno solare vero del luogo), si determina la latitudine con la relazione:
dove
a = angolo di culminazione
d = declinazione solare nota dalle effemeridi.
Per la determinazione della longitudine è necessario confrontare l'ora solare del punto dell'osservatore con quella del meridiano fondamentale.
Da qualche anno sono in commercio gli apparecchi GPS (Global Positioning System) che consentono la determinazione automatica delle coordinate geografiche, con una buona precisione geodetica, di qualunque punto della superficie terrestre, con qualsiasi tempo atmosferico, sia durante il dì, sia durante la notte, appoggiandosi a una costellazione di satelliti militari statunitensi in orbita attorno alla Terra .