Orso Mario Corbino

Vorrei sapere qualcosa su Orso Mario Corbino e i suoi saggi, in particolare sul suo discorso inaugurale nella Regia Università di Messina il 4 novembre 1907, tratto da Annuario della Regia Università di Messina (1908).
Elisa Francica
10 maggio 2004
Orso Mario Corbino nacque ad Augusta (Siracusa) nel 1876, e studiò fisica alle università di Catania e Palermo. Insegnò fisica all'Università di Messina, e a partire dal 1908 a Roma, dove fu chiamato da Pietro Blaserna, cui successe nel 1918 come direttore dell'Istituto di Fisica.

In questi anni effettuò importanti ricerche di magneto-ottica (effetto Macaluso-Corbino), sull'effetto Hall, sui calori specifici dei metalli ad alte temperature, e sviluppò un particolare interesse per le questioni di elettrotecnica. Per i suoi lavori scientifici ottenne il premio Reale dell'Accademia dei Lincei nel 1914, e fu successivamente premiato dall'Accademia d'Italia nel 1933. Fu presidente della Società Italiana di Fisica (dal 1914 al 1919) e della Società Italiana delle Scienze detta dei "XL" e membro dell'Accademia Nazionale dei Lincei.

Negli anni della prima guerra mondiale fu membro del consiglio direttivo del Comitato Nazionale Scientifico Tecnico per l'incremento e lo sviluppo dell'industria, e collaboratore dell'Ufficio Invenzioni e Ricerche presso il sottosegretariato per le armi e le munizioni. Marconi lo volle a presiedere il Comitato Radiotelegrafico del Consiglio Nazionale delle Ricerche, in cui svolse anche importanti funzioni in seno al Comitato per la Fisica.

Sul versante politico-amministrativo, fu membro del consiglio di amministrazione della Azienda Elettrica Municipalizzata di Roma, presidente del Consiglio Superiore delle Acque del Ministero dei Lavori Pubblici (nel 1916), senatore del Regno dal 1920, membro della Commissione Reale per gli studi circa le proprietà del sottosuolo e l'unificazione delle leggi minerarie, ministro della Pubblica Istruzione nel 1921/22, presidente della sezione del Consiglio Superiore delle Acque per l'elettrificazione, presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, ministro dell'Economia Nazionale nel 1923/24.

Per quanto riguarda il più diretto coinvolgimento con l'industria elettrica, fu prima membro del consiglio di amministrazione e poi (1930) presidente della Società Meridionale di Elettricità, consigliere di amministrazione della Società Generale Elettrica della Sicilia, vice presidente della Compagnia Generale d'Elettricità, consigliere di amministrazione della Società Edison (dal 1927) e della Società dell'Esercizio Telefonico di Napoli, presidente delle Industrie Elettriche Rodi e dell'Industria Elettrica Bengasina. Diresse dal 1928 la rivista L'Energia Elettrica; fu consigliere d'amministrazione dell'Istituto Mobiliare Italiano (dal 1931), del Credito Italiano, della Pirelli S.p.A. e della Assicuratrice Italiana di Milano (nel 1933). Fu presidente del Centro Internazionale di Televisione, dell'Istituto Nazionale di Cinematografia Educativa e (dal 1931) della commissione per le direttive artistiche e la vigilanza tecnica sulle radiodiffusioni. Poco prima della morte, sopravvenuta nel gennaio del 1937, fondò l'Istituto di Elettroacustica del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Esistono due raccolte di saggi di Corbino. La prima, ormai introvabile salvo che in qualche fornita biblioteca, è una raccolta di discorsi e interventi parlamentari, ed è utile per chi è interessato al Corbino politico, ma non contiene nulla di scientifico. Recentemente, invece, è stata pubblicata una raccolta di saggi scientifici di Corbino, che comprende anche il discorso inaugurale del 4 novembre 1907 su Le nuove idee sulla costituzione della materia, O. M. Corbino, "Scienza e società", a cura di Ubaldo Sanzo con note di Anna Rita Gabellone, Barbieri Editore, Taranto 2003.
Giovanni Battimelli Dipartimento di Fisica, Università di Roma La Sapienza

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