ossia 2 elevato a n/12 e moltiplicato per la frequenza della nota di riferimento, dove n è il numero dei semitoni di distanza dalla nota di riferimento stessa.
Ad esempio: rispetto al La a 440 Hz, la frequenza del Si, che dista dal La due semitoni, è
Sempre con riferimento al La a 440 Hz, le frequenze delle note dell'ottava centrale del pianoforte sono:
| Do | 261,6 Hz |
| Do # = Re b | 277,2 Hz |
| Re | 293,7 Hz |
| Re # | 311,1 Hz |
| Mi | 329,6 Hz |
| Fa | 349,2 Hz |
| Fa # | 370,0 Hz |
| Sol | 392 Hz |
| Sol # | 415,3 Hz |
| La | 440 Hz |
| La # | 466,2 Hz |
| Si | 493,9 Hz |
| Do | 523,3 Hz |
Nato nel 1974 si è laureato in Filosofia della Scienza all'Università di Roma La Sapienza nel 1998, e ha conseguto il dottorato di ricerca in Storia della Scienza all'Università di Firenze nel 2003. Attualmente fa ricerca sulla storia e la filosofia delle scienze della vita alla Sezione e al Museo di Storia della Medicina dell'Università di Roma La Sapienza. È redattore di diverse opere dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani, e collabora con diverse riviste di divulgazione scientifica ("Galileo", "Sapere", "Le Scienze") e con il gruppo Laser (Laboratorio Autonomo di Scienza Epistemologia e Ricerca), collettivo composto da ricercatori scientifici migrati nei cinque continenti, nato all’inizio degli anni Novanta dalle lotte studentesche dell’Università La Sapienza di Roma.