Centrali nucleari e disastri

Vorrei avere qualche informazione sull'incidente di Three Mile Island e sapere quali centrali nucleari ci sono in Germania.
Alessia Romagnoni
27 marzo 2004
L'incidente alla centrale Three Mile Island-2 (Harrisburg) nelle prime ore del 28 marzo 1979 è stato il più serio verificatosi nei primi 25 anni di esercizio di centrali elettronucleari. L'evento che l'ha scatenato è stato il blocco delle pompe che forniscono l'acqua di raffreddamento.

La turbina si arrestò automaticamente e subito dopo si spense il reattore a causa dell'inserimento automatico delle barre di controllo (SCRAM). Il successivo errore di un operatore e il cattivo funzionamento di una valvola provocarono la perdita dell'acqua di raffreddamento del reattore (LOCA, ossia Loss Of Coolant Accident). La confusione e gli errori successivi (disattivazione manuale del sistema di raffreddamento di emergenza) provocarono un aumento della pressione e un eccessivo riscaldamento del nocciolo , quella parte del reattore dove hanno luogo le reazioni di fissione dell'uranio.

Il nocciolo infatti continuò a riscaldarsi anche quando il reattore venne spento, a causa della radioattività dei prodotti della fissione nucleare, e quindi doveva essere continuamente raffreddato. La temperatura del nocciolo raggiunse i 2200 gradi prima che si riuscisse a intervenire e si ebbe rilascio di materiale radioattivo all'interno dell'edificio del reattore e, in misura modesta, all'esterno. Si formò anche una grossa bolla di idrogeno nella parte superiore del vessel che conteneva il reattore e si sfiorò una esplosione. In alcuni giorni la situazione però tornò gradualmente sotto controllo.

L'esposizione del pubblico alla radioattività esterna fu valutata tale da non causare danni misurabili alla salute, ma l'incidente avrebbe potuto provocare un disastro ben più grave. Il giudizio della commissione che indagò sull'incidente fu severo sia verso l'industria nucleare, sia verso la Nuclear Regulatory Commission.

Per ciò che concerne la seconda parte della domanda, il nucleare in Germania riporto alcuni dati tratti dal sito http://europa.tiscali.it/futuro/news/200207/17/germany.html.

"La Germania conta oggi 20 reattori, da cui riceve un terzo dell'energia elettrica consumata su suolo tedesco. L'ultima generazione di stazioni nucleari ha visto la luce nel 1989. Dopo la riunificazione, tutti i reattori della Germania dell'Est vennero spenti per ragioni di sicurezza. La Germania è stato il primo paese ad annunciare la sua uscita nel nucleare. Nel giugno del 2000 il governo tedesco ha raggiunto l'accordo con le compagnie elettriche per lo smantellamento delle stazioni nucleari: l'ultimo impianto verrà chiuso nel 2020".

Roberto Fieschi Dipartimento di Fisica, Università di Parma

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