L'operatore di evoluzione temporale e i viaggi nel tempo

Il secondo principio della termodinamica impedisce di viaggiare nel tempo? Inoltre, i viaggi nel tempo sono o meno compatibili con l'operatore di evoluzione temporale della meccanica quantistica?

Raffaele Rosina
27 febbraio 2004
I viaggi nel tempo come sono predetti dalla teoria della relatività devono essere considerati come fenomeni di fisica classica e quindi lontano da condizioni quantistiche. Un processo che nel suo insieme dia luogo a un fenomeno di violazione della cronologia è necessariamente non locale per cui non ha molto senso applicare a esso il secondo principio della termodinamica anche se in effetti non vi è nulla nei viaggi nel tempo che violi tale principio.

Occorre tuttavia sottolineare che la violazione della cronologia non implica una violazione della causalità che comunque va esclusa come possibile conseguenza dei fenomeni menzionati.

Attualmente i viaggi nel tempo possono essere compatibili con le leggi della fisica.

Fernando De Felice Dipartimento di Fisica, Università di Padova

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