Bevande autoriscaldanti

Cosa c'è dietro il funzionamento del caffé caldo-caldo e, credo analogamente, del tè freddo-freddo?
Fabio Stefanini
25 febbraio 2004
Quando un soluto (per esempio un sale) si scioglie in un solvente (per esempio acqua) la temperatura della soluzione cambia, in qualche caso in modo vistoso.

Il cloruro di calcio (CaCl2) si scioglie in acqua e fa aumentare la temperatura della soluzione: quando il cloruro di calcio e l'acqua, dapprima separati, vengono posti a contatto, la temperatura sale e si scalda il caffé. Il cloruro di ammonio (NH4Cl) o il nitrato di ammonio (NH4NO3) invece fanno diminuire la temperatura della soluzione e possono essere utilizzati per raffreddare il té.
Lucio Pellacani Dipartimento di Chimica, Università di Roma La Sapienza
Keywords: chimica inorganica

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