Ci sono due navette spaziali in moto rettilineo uniforme e in movimento relativo tra loro a una velocità che è una frazione significativa della velocità della luce c. Su una di queste abbiamo un'arma puntata contro un gatto. L'arma è collegata a un meccanismo così fatto: c'è una sorgente di luce e due rilevatori fotosensibili equidistanti da essa. Se una volta accesa la sorgente i due rilevatori rilevano che la luce è giunta a entrambi contemporaneamente, l'arma sparerà e ucciderà conseguentemente il gatto.
C'è anche una videocamera sia sulla navicella che contiene il gatto e il detto meccanismo, che sull'altra navicella. Ovviamente quella rispetto a cui il meccanismo è immobile (sono entrambi sulla stessa navicella) vedrà la luce colpire contemporaneamente i due rilevatori e dunque il meccanismo attivarsi e il gatto morire. L'altra, altrettanto ovviamente,vedrà i due fasci di luce correre alla velocità c ma l'astronave muoversi e dunque i due fasci che non colpiranno il meccanismo insieme; e quindi, il gatto che si salverà. Poniamo che le due navette siano programmate e che dunque a bordo non vi sia nessuno e poniamo che entrambe a cose fatte inviino a una terza navicella, su cui vi è un'osservatore umano, due file con le due registrazioni del gatto che muore e del gatto che si salva. Tralasciando l'ovvia constatazione che se l'osservatore visiona entrambi i file si crea un enorme paradosso (se non m'inganno); se invece, egli ne visione uno e l'altro lo distrugge, dobbiamo desumere che fintanto che non ne abbia selezionato casualmente uno il gatto è sia vivo che morto?
Mi sbaglio o abbiamo una sovrapposizione di stati di matrice relativistica e non quantistica?
Ovviamente una telecamera vede che i due contatori vengono attivati simultaneamente mentre l'altra li vede attivati a tempi diversi. Ma il meccanismo di funzionamento del marchingegno è regolato secondo un ben preciso schema, che va precisato con riferimento a un sistema di riferimento.
Se in un sistema esso spara se e solo se i due contatori vengono attivati simultaneamente (per quel sistema), nel linguaggio dell'altro sistema esso spara se e solo se i due contatori vengono attivati a tempi diversi e diversificati da una corretta quantità che corrisponde al fatto che il secondo si muove con una certa velocità rispetto al primo.
Quindi la pistola spara comunque e il gatto muore e le telecamere registrano il processo di morte (ovviamente con modalità dipendenti dal loro moto relativo - per esempio l'agonia sarà dilatata in un sistema). Non c'è nulla di strano, non c'è certamente sovrappposizione e non c'è nulla di quantistico.