Se questa combinazione di movimenti convettivi e rotazionali è sufficientemente forte, si genera un campo magnetico.
La Terra possiede il campo magnetico più forte di tutti i pianeti di tipo terrestre. È il solo pianeta con un nucleo metallico parzialmente fuso e con rotazione relativamente rapida. Sulla Luna non è stato rilevato alcun campo magnetico, ciò è giustificato con il fatto che essa non dispone di un nucleo metallico e non è interessata da movimenti convettivi.
Anche se le recenti spedizioni hanno rilevato la presenza di un campo residuale fossile, si può considerare che anche Marte sia praticamente privo di campo magnetico. Ciò è giustificato dalla presenza di un nucleo solido. Molto probabilmente Venere è dotata di un nucleo metallico fluido, ma sia i suoi movimenti convettivi che quelli rotazionali di 243 giorni, sono troppo lenti per produrre un campo magnetico apprezzabile. Mercurio rimane un enigma: nonostante le sue piccole dimensioni e la sua lenta (59 giorni) rotazione, possiede un campo magnetico misurabile.
In conclusione, sebbene i movimenti di convezione e di rotazione all'interno dei pianeti possono spiegare l'esistenza dei campi magnetici, molti dettagli, quali l'orientazione del campo, le sue variazioni, l'interazione con il vento solare, rimangono ancora misteriosi.