La somma delle velocità in relatività

Se per assurdo riuscissimo a far raggiungere a una navicella (1) la velocità di 200 000 km/h e al suo interno (sempre per assurdo) si muovesse una navicella (2) a 200 000 km/h; la seconda navicella avrebbe la sua velocità più quella della prima navicella quindi di 400 000 km/h.

È possibile quindi superare la velocità della luce con questo metodo?

Marco Lentini
19 gennaio 2004
La risposta al quesito è no. Non si può superare la velocità della luce, pari a c = 300 000 km/s.

L'idea alla base della domanda deriva da una trattazione classica, ossia pre-relativistica, del moto di un oggetto rispetto a diversi sistemi di riferimento in moto uno rispetto all'altro. In relatività ristretta, le velocità non si sommano semplicemente come proposto nella domanda (ossia utilizzando le così dette trasformazioni di Galileo) ma in un modo più complesso (utilizzando le trasformazioni di Lorentz).

Il risultato può essere messo in relazione ai ben noti effetti relativistici di contrazione delle lunghezze e dilatazione del tempo ma, in realtà, Einstein pose proprio alla base della sua teoria della relatività ristretta l'idea che la velocità della luce fosse indipendente dal moto del sistema di riferimento da cui si misura. Nel problema considerato, tutti gli osservatori, compreso quello sulla navicella più veloce, vedrebbero la luce propagarsi alla stessa velocità c. Quindi, in base a questa teoria, finora perfettamente confermata dagli esperimenti, non è possibile superare la velocità della luce.

La redazione consiglia anche di consultare le precedenti risposte:

La velocità della luce (1)

La velocità della luce (2)

Superare la velocità della luce

Guglielmo Maria Tino Dipartimento di Fisica, Laboratorio LENS, Università di Firenze

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