A tal proposito si deve considerare che la riproduzione è una delle caratteristiche fondamentali degli esseri viventi; infatti, la continuità della specie è legata alla possibilità che i singoli individui hanno di originarne altri simili a se stessi.
Nei metazoi (organismi pluricellulari le cui cellule sono differenziate morfologicamente e funzionalmente), a cui appartengono gli animali, la modalità di riproduzione più diffusa è quella sessuata, vale a dire che il nuovo individuo trae origine dalla fusione di due distinte cellule germinali, dette gameti, fornite dai genitori: il gamete maschile (spermatozoo) e quello femminile (uovo). La differenza è esclusivamente legata allo sviluppo dell'embrione, che deriva dalla fusione tra gamete maschile e femminile, in condizione di oviparità o viviparità.
Negli ovipari lo sviluppo embrionale avviene al di fuori del corpo materno, a spese di sostanze nutritive contenute nell'uovo (per esempio nell'uovo di gallina), e quindi porta alla deposizione esterna di uova visibili (di diametro variabile da pochi micron a svariati centimetri, ricoperte da uno strato esterno più o meno compatto). Al contrario nei vivipari lo sviluppo embrionale avviene dentro e alle dipendenze del corpo materno (come per esempio nel caso del gatto), e quindi l'uovo va a impiantarsi nella parete uterina e non è visibile all'esterno.
Per esempio, i mammiferi, che sono caratterizzati dalla produzione di latte materno, nel corso dell'evoluzione sono passati dalla condizione di oviparità a quella di viviparità. Nelle tre sottoclassi dei mammiferi attuali si ritrovano le tappe di questa evoluzione.
I monotremi (per esempio l'ornitorinco) sono ovipari; nei marsupiali (per esempio il canguro) gli embrioni inizialmente vengono nutriti nell'utero materno, ma completano il loro sviluppo al di fuori di esso (sacca marsupiale); nei placentati (per esempio il cavallo) lo sviluppo avviene totalmente nell'utero materno.
Il corion è invece una membrana protettiva, mentre l'allantoide raccoglie i cataboliti, le sostanze di rifiuto del metabolismo embrionale. La membrana corio-allantoidea, provvista di vasi sanguigni, assolve invece alle funzioni respiratoria ed escretrice durante lo sviluppo. È grazie a questa straordinaria macchina che i vertebrati hanno potuto lasciare il mondo marino e conquistare le terre emerse. Rispetto allora, quando si fa una frittata!