Nel caso della discalculia primaria il problema è strettamente connesso al calcolo e per aiutare il bambino si possono usare dei supporti, quali il computer; concedere più tempo, aiutarlo a eseguire il compito passo per passo, ripassare le regole aritmetiche con assiduità.
La discalculia secondaria viene così chiamata perché si manifesta come conseguenza di altre difficoltà di apprendimento, quali la dislessia, la disgrafia o il neglet. In questo caso l'intervento riabilitativo sarà rivolto al disturbo primario. Per esempio un bambino dislessico che non riesce a leggere neppure i numeri, verrà riabilitato per quel che riguarda la lettura. Inoltre, non bisogna trascurare il disagio emotivo conseguenza della difficoltà di apprendimento e quindi è importante aiutare il bambino a superare il suo vissuto di essere diverso perché per lui è più difficile contare rispetto a quanto lo sia per i suoi coetanei.
Psicologia dell'apprendimento matematico, Passolunghi e Lucangeli,1995 Utet.
In questo libro vengono affrontate le tematiche principali relative alle abilità di calcolo e di soluzione dei problemi. Si possono vedere poi due interessanti rassegne di Maria Chiara Passolunghi sul "Giornale Italiano di Psicologia", Modelli cognitivi del calcolo mentale: le addizioni, 1984, volume 1, p. 39 - 65. E poi, Modelli cognitivi del calcolo mentale, 1996 volume 23, p. 407 - 444.
Sulla Discalculia c'è anche una rassegna interessante di Daniela Lucangeli e Patrizio Tressoldi pubblicata sul numero 2 del 2001 di "Psicologia Clinica dello Sviluppo".
Per quanto riguarda gli aspetti didattici sono usciti diversi lavori, segnalo in particolare:
Daniela Lucangeli, Silvana Poli e Adriana Molin, L'intelligenza numerica - volume 2 e 3; Abilità cognitive e metacognitive nella costruzione della conoscenza numerica dai 6 anni in su. Il testo contiene materiali per percorsi riabilitativi ma anche di potenziamento. Si lavora per processi: schede sul counting, processi lessicali, processi semantici, processi sintattici, calcolo a mente e calcolo scritto.
Per altri aspetti didattici si può consultare il catalogo Erickson.