Si tratta di una metodica molto recente e ancora non completamente standardizzata (DT-MRI: diffusion tensor-magnetic resonance imaging) che consente di utilizzare le procedure della risonanza magnetica per evidenziare le fibre nervose che connettono due o più strutture (fiber tracking). La tecnica si basa sullo studio dell'anisotropia della diffusione delle molecole di acqua nel tessuto nervoso e consente di rilevare la densità delle fibre, il loro grado di mielinizzazione e raggio medio.