Giochi linguistici tra Carroll e Wittgenstein

Ci sono delle affinità/diversità nel modo di intendere la trattazione di gioco linguistico in due autori esemplari come Ludwig Wittgenstein e Lewis Carroll?

Mi interessa sapere se tra i due esiste una qualche continuità di tipo interpretativo tenendo conto dei diversi aspetti di gioco (non senso, paradosso, contraddizione ecc.) e delle conseguenze che questi portano nei diversi campi della filosofia (logico, psicologico e del linguaggio).

Jane Doe
28 novembre 2003
No, non c'è nessun rapporto. Lewis Carroll, che io sappia, non usa l'espressione language game (gioco linguistico). I suoi testi contengono molti esempi di atteggiamento ludico verso il linguaggio, cioè di come si possa usare il linguaggio per giocare. Spesso questi giochi mettono in mostra aspetti significativi e profondi del modo di funzionare del linguaggio, ma lo scopo di Carroll è anzitutto il divertimento.

I giochi linguistici di Wittgenstein, invece, non hanno niente a che fare col divertimento: non sono giochi nel senso di essere divertenti, o buffi, o umoristici, o disimpegnati. L'idea di Wittgenstein è che un linguaggio è come un gioco, nel senso che è un'attività governata da regole; pronunciare una frase è come compiere una mossa in un gioco del tipo degli scacchi; dire che un'espressione è dotata di significato, è come dire che è conforme alle regole del gioco; e così via.

Wittgenstein pensava che l'analogia tra linguaggi e giochi fosse illuminante, e per metterla in evidenza ha invitato a guardare a un'attività linguistica come a un gioco, un gioco linguistico.

Diego Marconi Dipartimento di Studi Umanistici, Università di Torino
Mauro Capocci

Mauro Capocci

Nato nel 1974 si è laureato in Filosofia della Scienza all'Università di Roma La Sapienza nel 1998, e ha conseguto il dottorato di ricerca in Storia della Scienza all'Università di Firenze nel 2003. Attualmente fa ricerca sulla storia e la filosofia delle scienze della vita alla Sezione e al Museo di Storia della Medicina dell'Università di Roma La Sapienza. È redattore di diverse opere dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani, e collabora con diverse riviste di divulgazione scientifica ("Galileo", "Sapere", "Le Scienze") e con il gruppo Laser (Laboratorio Autonomo di Scienza Epistemologia e Ricerca), collettivo composto da ricercatori scientifici migrati nei cinque continenti, nato all’inizio degli anni Novanta dalle lotte studentesche dell’Università La Sapienza di Roma.


Ulisse - nella rete della scienza SISSA - Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati

© Copyright SISSA - Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati - Trieste (Italy) - 2001-2010