Ho sentito che secondo alcune ipotesi esistono moltissimi universi paralleli e che i buchi neri non sono altro che porte tra un universo o l'altro. Potete confermare?
Questa situazione induce a chiedersi cosa ci sia al di fuori del nostro Universo e cosa ci fosse prima dell'origine. Tuttavia tali domande hanno uno scarso significato fisico perché noi siamo all'interno del nostro Universo, siamo venuti in essere insieme a esso e ci evolviamo con esso; per cui non abbiamo alcun modo di dare un senso a ciò che non appartiene al nostro mondo. Il problema tuttavia che induce la scienza a non rigettare a priori l'idea di mondi paralleli è la constatazione che le condizioni fisiche con cui il nostro mondo si è originato e ha portato alla nostra stessa esistenza, sono talmente particolari e rispondenti a una regia occulta talmente esclusiva, da rendere il nostro mondo altamente improbabile secondo i nostri schemi di probabilità.
Spiegare le ragioni di tali combinazioni fini tra i comportamenti della natura risulta oggi assai più difficile che non spiegare i comportamenti medesimi. Per ovviare a tale inconveniente è razionalmente più facile supporre che il nostro sia uno di infiniti universi generati come bolle in uno "spazio-oceano" senza fine, ognuno con condizioni iniziali differenti e tali da non giustificare selezioni di alcun tipo. Il nostro mondo allora sarebbe uno di questi in cui le condizioni iniziali sono risultate statisticamente le più adatte alla nostra esistenza. Una tale ipotesi ovviamente, se da un lato mitiga il disagio di vivere in un mondo fatto apposta per noi, dall'altro è non falsificabile in alcun modo e quindi di scarso interesse scientifico.
Il legame dell'ipotesi dei molti universi con la fisica dei buchi neri o meglio dei cunicoli spaziotemporali, nasce dal fatto puramente formale, che esistono soluzioni delle equazioni di Einstein che descrivono spazitempo, e quindi universi, collegabili fra loro mediante dei "passaggi" in cui le leggi della fisica a noi conosciuta non vengono violate. Ciò significa che in via di principio tali situazioni potrebbero realizzarsi nel nostro mondo.
A volte le predizioni di una teoria risultano fallaci perché meramente speculative, ma altre volte potrebbero realizzarsi in situazioni che ci è impossibile prevedere.