Meccatronico

Cosa significa meccatronico?
Lauretta Marian
5 ottobre 2003
Meccatronica: una brutta parola italiana che traduce l'inglese mechatronics e che indica la sinergia di due discipline: la meccanica e l'elettronica. In particolare la meccatronica si dovrebbe occupare di tutti i problemi che concernono l'integrazione dell'elettronica con la meccanica e che quindi partendo dalle ormai storiche macchine a controllo numerico arrivano alla robotica ma non solo: si parla anche di meccatronica quando si voglia integrare un sistema di attuazione con una unità di controllo.

La meccatronica interviene quando da un lato si debbano rilevare (e successivamente elaborare) segnali meccanici (posizione, movimento, velocità, accelerazione, ma anche di pressione, forza ecc.) e tradurli in segnali elettrici, oppure di rimando, quando si debbano trasformare segnali elettrici, tipicamente uscenti da una unità di controllo per farli diventare forze che agiscono tramite opportuni attuatori su elementi esterni al sistema.

Come è già stato detto prima, non necessariamente si parla di meccatronica quando si affronta l'argomento robot, che sono per eccellenza l'oggetto di studio della meccatronica, ma anche quando si studia e si progetta per esempio una macchina per la produzione di manufatti, una selezionatrice automatica della posta, il computer dati aria di bordo di un aereo, il cruscotto/plancia di una autovettura e altro ancora.

Un tempo i segnali erano invece tutti elaborati meccanicamente tramite camme, pulegge, leve e altri dispositivi: un po' come accadeva negli orologi.

Con l'elettronica digitale la meccatronica si interessa anche della campionatura e della conversione analogico/digitale (e viceversa) dei segnali, nonché dell'elaborazione dei medesimi.

Vittorio Marchis Politecnico di Torino, Dipartimento di Meccanica

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