L'isolamento termico della Terra

Vorrei sapere se il pianeta Terra รจ isolato termicamente rispetto allo spazio. Tutta l'energia termica che viene sviluppata al suo interno (per esempio quella dovuta alla combustione del petrolio) dovrebbe rimanere nell'atmosfera terrestre e quindi contribuire all'innalzamento della temperatura?
Mauro Querenghi
4 ottobre 2003
Il pianeta Terra non è isolato termicamente, tanto è vero che riceve il calore dal Sole. La temperatura sul nostro pianeta è quindi il risultato di un equilibrio tra il calore che proviene dal Sole, quello prodotto dalla Terra, quello disperso nello spazio e quello utilizzato in tutte le reazioni chimiche ei processi biologici. Per capire maggiormente bisogna definire meglio il cosiddetto bilancio termico della Terra. Le sorgenti di calore che interessano il nostro pianeta sono sostanzialmente due:
  1. la radiazione solare;
  2. il calore prodotto all'interno della Terra (geotermia).
Di tutto il calore del Sole che raggiunge gli strati più esterni dell'atmosfera terrestre, solo la metà raggiunge la superficie terrestre, in quanto il restante 50% viene assorbito dall'atmosfera stessa (circa il 20%) oppure riflesso indietro nello spazio (circa il 30%).

Il calore terrestre viene smaltito principalmente in due modi:

  1. radiazione a onda lunga;
  2. calore latente.
La radiazione a onda lunga si chiama così per distinguerla da quella solare (detta appunto a onda corta). La radiazione a onda lunga (compreso il calore prodotto dall'uomo) ha molta difficoltà ad attraversare l'atmosfera e a disperdersi nello spazio, in quanto viene in gran parte assorbita o riflessa sulla Terra dall'atmosfera (questo è il ben noto effetto serra).

Il calore latente è quello che viene utilizzato in tutti i processi biologici e chimici che avvengono sulla terra ferma e nei mari.

Tornando alla domanda: gran parte dell'energia termica prodotta sulla Terra genera della radiazione a onda lunga che rimane intrappolata all'interno dell'atmosfera. Il principale effetto dell'attività dell'uomo non è però la produzione di calore (che tutto sommato è trascurabile rispetto al bilancio termico della Terra), ma l'alterazione della composizione dell'atmosfera. La grande immissione di gas a effetto serra (CO2 e metano tra i principali) aumenta infatti la capacità della nostra atmosfera di intrappolare la radiazione a onda lunga (sia quella prodotta dall'uomo sia quella naturale) determinando così un progressivo aumento di temperatura a livello globale.

Giuliano Brancolini Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, Trieste

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