È una domanda difficile. Direi, comunque, che è quasi impossibile tenere a mente due pensieri contemporaneamente, cioè pensare coscientemente a due cose nello stesso tempo. È molto difficile, per esempio, contare mentalmente mentre si legge qualcosa o si recita, anche mentalmente, una filastrocca. Può capitare, invece, di pensare a qualcosa di distraente mentre si pensa una preghiera o una poesia molto nota, cioè qualcosa di "automatizzato". In questo caso, si finisce la preghiera e non ci si è accorti di averla detta tutta. Quello dei pensieri contemporanei è un problema che hanno i traduttori simultanei, che devono sentire qualcuno che parla in una lingua, tradurla immediatamente e ripeterla in un'altra. Con molto allenamento ci riescono, ma è importante anche un certo grado di predisposizione.
Se, invece, il giovane Nicola intende a quante cose si può pensare, in assoluto, è impossibile dare una risposta: non sappiamo quanta memoria abbiamo, perché non sappiamo ancora bene neanche quali siano tutti i suoi meccanismi e dove essa risieda.