I grafici successivi illustrano molto sommariamente la variazione della pressione con la quota in condizioni di stabilità atmosferica, cioè in assenza delle classiche perturbazioni o di locali temporali. Viene anche riportata la diminuzione percentuale della stessa, per ogni cento metri di altezza.
Tale diminuzione percentuale infatti dipende da alcune costanti caratterizzanti il nostro pianeta e la sua atmosfera. Esse sono: l'accelerazione di gravità, la costante universale dei gas e la composizione chimica della troposfera. Oltre che dipendere da queste costanti la diminuzione percentuale della pressione è inversamente proporzionale alla temperatura dell'aria espressa in gradi Kelvin, la quale diminuisce gradualmente con la quota. Ecco perché la riduzione percentuale è variabile con l'altezza.
La strumentazione più compatta per la misura della variazione della pressione è costituita dai barometri portatili. Questi strumenti, molto piccoli e maneggevoli, spesso incorporati anche in orologi da polso, si trovano facilmente in commercio in quanto vengono usati durante le escursioni in alta montagna o le attività che comportano il volo. Ovviamente non si tratta di strumenti di preci sione, ma per la misura della variazione relativa della pressione con la quota possono andare molto bene. Molto più frequenti sono invece gli strumenti che utilizzano la variazione della pressione per determinate la quota alla quale ci si trova. Si tratta in sostanza di barometri a tutti gli effetti, ma, per facilitare il lettore, riportano solo il valore della quota e non della pressione. Per determinare la quota, questi strumenti utilizzano la legge della variazione della pressione con l'altezza in condizioni di tempo stabile.