Se per assenza del Sole s'intende la sua scomparsa improvvisa, gli effetti gravitazionali sull'equilibrio dinamico del sistema solare sarebbero devastanti e la Terra subirebbe uno sconvolgimento orbitale che, con una probabilità che non so stimare ma che certo sarebbe positiva, la farebbe collidere con altri corpi celesti (Luna, Giove...); poi, con o senza collisioni, la Terra si allontanerebbe nello spazio, magari fino a essere catturata da qualche altra massa abbastanza grande; in questo scenario la presenza dell'uomo sulla terra sarebbe limitata a pochi giorni se ci fossero collisioni o poche settimane se non ci fossero (immagino, ma di nuovo non saprei fare calcoli perché i parametri e le variabili in gioco sarebbero troppi: è solo uno scenario); potrebbero sopravvivere i microrganismi e magari ibernarsi in attesa di tempi migliori...
Se invece l'assenza del Sole riguardasse solo i suoi effetti elettromagnetici e calorici, e non quelli gravitazionali, la risposta sarebbe ancora più complessa: il progressivo raffreddamento porterebbe certo all'estinzione della razza umana (e non solo), ma è difficile calcolare in quanto tempo (anni?), anche perché all'estinzione potrebbe (tentare di) opporsi la tecnologia: se ci fosse un preavviso sufficiente l'uomo potrebbe scendere nelle viscere della terra e costruire abitazioni capaci di sfruttare l'energia geotermica e il calore prodotto dalla fissione nucleare per sopravvivere; ci sarebbero tuttavia altri problemi, legati all'alimentazione: sulla Terra la catena alimentare si basa sulla sintesi clorofilliana, che è messa in moto dal Sole...insomma uno scenario tutt'altro che incoraggiante.
Ho fatto un esercizio di acrobazia fantascientifica, non me ne voglia.
Giuseppe O. Longo
Dipartimento di Elettrotecnica Elettronica Informatica (DEEI), UniversitĂ di Trieste