L'ampiezza della radiazione elettromagnetica decresce con l'aumentare della distanza dalla sorgente; e precisamente, se con
l si indica la distanza dal punto di emissione, allora l'ampiezza diminuisce secondo l'inverso del quadrato di questa distanza
l.
Questa legge è legata a tutti i fenomeni di diffusione dove c'è conservazione dell'energia. In questo caso, il flusso
F di energia emesso da una sorgente è costante. Poiché
F è proporzionale al prodotto dell'area della superficie attraverso cui "fluisce" e l'ampiezza della radiazione emessa (e poiché l'area cresce come il quadrato della distanza), l'ampiezza non può che decrescere come
1/ l2 affinché il flusso rimanga costante.
Consiglio per una lettura a un livello divulgativo il libro di Andrea Frova,
Luce, Colore, Visione, Rizzoli Milano 2000.
La redazione consiglia di consultare il laboratorio virtuale dedicato alla luce che è presente sul sito di Ulisse al seguente indirizzo: http://luceVirtuale.net/