Certamente le zecche della specie
Ixodes ricinus possono trasmettere l'agente del morbo di Lyme, che è un batterio chiamato
Borrelia burgdorferi. La trasmissione avviene durante l'attacco della zecca all'ospite.
Naturalmente l'uomo è un ospite importante di questo batterio. Se una persona ne viene infettata, può ammalarsi manifestando una sindrome, il morbo di Lyme, appunto, che è alquanto complessa.
Questa malattia può interessare vari organi e tessuti, la pelle, il sistema nervoso e soprattutto le articolazioni, dando forme di artrite a gravità varia.
La malattia è curabile con la somministrazione di antibiotici fin dall'inizio; se tuttavia non viene effettuata la terapia antibiotica presto, il morbo di Lyme può diventare cronico dando sintomatologie più gravi, non più facilmente curabili con gli antibiotici. Non esiste attualmente un vaccino. Per saperne di più, visiti il nostro sito:
http://dfp.univ.trieste.it/spirolab/spir.html
Marina Cinco
Dipartimento di Scienze Biomediche, Università di Trieste