Bottiglie d'acqua come antigatto

In estate, è frequente vedere bottiglie di plastica piene d'acqua agli angoli delle case. Si dice che servano a tenere lontano i gatti che lì facevano pipì. Cosa c'è di vero? E in caso, perché funzionano?
Daniele Gouthier
17 giugno 2003

Un etologo ha difficoltà a rispondere a una domanda di questo genere perché i comportamenti degli animali hanno vari tipi di spiegazioni, tra le quali occupano un posto importante quella causale e quella funzionale.

La prima cerca la causa del comportamento (il cane cerca da mangiare perché il livello di zuccheri nel suo sangue è sceso e quindi ha fame); la seconda cerca la funzione, il motivo per cui quel comportamento si é evoluto nell'ambiente originario (il cane é stato selezionato a cercare da mangiare perché altrimenti morirebbe di fame). Una domanda come quella posta mi ha subito fatto scattare il meccanismo di ricerca delle spiegazioni di tipo causale e funzionale e con molta rapidità ho escluso che si possa trattare di un metodo che possa avere successo.

Forse la causa del mancato comportamento di marcatura territoriale potrebbe essere la eventuale paura di oggetti nuovi, ma i gatti hanno una notevole capacità di assuefazione; trovo ancora più difficile comprendere la funzione del mancato comportamento di marcatura territoriale visto che nell'ambiente dove il gatto si è evoluto non cerano certamente bottiglie o oggetti simili, pieni d'acqua o vuoti.

Penso che questa abitudine di lasciare le bottiglie in giro, diffusa o no che sia, svolge il solo ruolo di aumentare la spazzatura per le strade.

Eugenia Natoli Dipartimento Sanità Pubblica Veterinaria, Ospedale Veterinario, Roma

© Copyright SISSA - Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati - Trieste (Italy) - 2001-2011