Abito nell'hinterland romano. Vi risulta che i rondoni neri abbiano subito qualche mutazione nell'apparato che presiede allo stridio?
Mi spiego: intorno a casa mia di questi tempi la mattina e la sera aveva luogo una piacevole gincana di questi uccelli accompagnati da stridii modulati, da due anni sono rimaste solo gincane ma senza audio.
Marco Terenzi
12 giugno 2003
Lo stridio dei rondoni è un fenomeno ancora in studio. Sembra che siano solo i maschi a emetterlo, e pare che lo emettano solo all'inizio dell'estate, all'inizio del periodo riproduttivo, e all'inizio dell'autunno, prima di partire per la migrazione, per riunirsi in stormi.
Qui a Roma e in Toscana lo stridio è tuttora molto presente, perciò devo dire che non so quale possa essere la causa del mancato stridio intorno a Roma. Però escluderei mutazioni nel siringe. Anche perché una mutazione, prima di spandersi in un'intera popolazione richiederebbe ben più di 2 anni!
Non ci sono evidenze che il rondone (Apus apus) abbia cambiato le sue abitudini relativamente all'emissione di suoni durante il volo. La maggiore o minore attività canora potrebbe forse essere influenzata da situazioni locali.
Paolo Plini
Istituto sull'Inquinamento Atmosferico, Consiglio Nazionale delle Ricerche