I ragni

Faccio la prima elementare e vorrei sapere se i ragni sono insetti.
Bianca Gouthier
4 giugno 2003
Cara Bianca, gli animali grandi è meglio guardarli da lontano, è più sicuro, mentre quelli piccoli bisogna guardarli da vicino, magari con una lente. Se guardi un ragno da vicino si vede subito che il corpo è formato da due parti, una anteriore con otto zampe (quattro per parte) e una posteriore senza zampe. Dentro questa parte posteriore ci sono la maggior parte degli organi, come il cuore, il sistema nervoso, una specie di polmoni per respirare (se giri il ragno sulla pancia si vedono quattro macchioline bianche che sono i fori da cui entra l'aria). E poi non ci sono le antenne.

Un insetto, invece, ha il corpo formato da tre parti: davanti c'è il capo, con le antenne e la bocca con mascelle e mandibole (nei ragni non ci sono); a metà del corpo c'è il torace con sei paia di zampe (tre per parte) e, quando ci sono, le ali (i ragni non le hanno mai). La parte finale del corpo, l'addome, è senza zampe e, dentro, ci sono, anche lì, i vari organi (cuore, sistema nervoso e un complicato sistema di tubi per respirare). Quindi i ragni si distinguono benissimo dagli insetti, basta contare le zampe. I ragni, assieme agli scorpioni e alle zecche, sono Chelicerati.

I ragni comprendono oltre trentamila specie diverse, ognuna con la sua forma particolare, che vive in una certa regione del mondo, che mangia certi particolari insetti (i ragni sono tutti carnivori), che fa un particolare tipo di ragnatela, o non la fa affatto. Insomma oltre trentamila modi diversi di essere ragno, ma tutti e trentamila hanno la forma generale di cui abbiamo parlato. Gli insetti, invece, sono molti, ma molti di più: circa un milione di specie diverse.

I nostri ragni non sono pericolosi, a parte la vedova nera o malmignatta: se vedi, sollevando una pietra, un ragno rotondetto, nero e con macchie rosse, non lo toccare, può essere pericoloso. Ma lascialo stare.

Roberto Argano Dipartimento di Biologia animale e dell'uomo , Università La Sapienza di Roma

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