L'uso del fenolo come arma di sterminio

Vorrei avere notizie sul fenolo riguardanti il suo uso nei campi di concentramento nazisti.

Nicolò Castagna
2 giugno 2003
Il fenolo è un composto appartenente alla serie aromatica che si presenta come un solido bianco cristallino, igroscopico con odore acre caratteristico, solubile in acqua, in alcol etilico e in etere.
Viene solitamente utilizzato nei prodotti disinfettanti, nei prodotti farmaceutici ed è il prodotto di partenza di numerose sintesi industriali.
Il fenolo viene rapidamente assorbito attraverso la pelle e dal tratto gastroenterico. I vapori di fenolo sono assorbiti nel sistema polmonare. A contatto con la bocca e con la gola provoca ustioni.
L'avvelenamento da fenolo causa disturbi alla digestione, disordini al sistema nervoso, dolori di testa, senso di fatica, eruzioni sulla pelle. L'ingestione di 1 grammo di fenolo è letale per l'uomo

La criminalità e il sadismo dei nazisti utilizzò la tossicità del fenolo per affinare tecniche di sterminio. Nei campi di concentramento vennero ampiamente praticate dai medici nazisti iniezioni di fenolo per uccidere i prigionieri. Dapprima le iniezioni venivano praticate per via endovenosa. Successivamente si optò per l'iniezione diretta nel cuore dei detenuti.
La morte sopravveniva in pochi secondi e il metodo era efficace ed economico.
Una agghiacciante descrizione di queste tecniche utilizzate ad Auschwitz si trova nel libro di Robert Jay Lifton, The Nazi Doctors, Basic Books, 1986 (la versione italiana edita dalla Rizzoli, si intitola I medici nazisti).
Lifton è uno psichiatra che ha intervistato medici sia tra i nazisti che tra i prigionieri, e che ha cercato di spiegare la trasformazione di uomini comuni in assassini e, in molti casi, nuovamente in uomini comuni una volta finita la guerra.
Un estratto del libro che racconta come venivano praticate le iniezioni di fenolo si può leggere nel seguente sito Internet:
http://web.tiscali.it/no-redirect-tiscali/alfabeto_auschwitz/i.htm

Silvano Fuso Istituto Tecnico Commerciale e Industriale "Primo Levi"

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